Ci sono pochi, rari Lunedì in cui tutto va bene. Questo non è tra quelli.
La nuova routine (ancora in fase di collaudo) prevede un volo alle 7.50 da Verona a Roma, arrivo alle 8.50, poi treno alle 9.12 da Fiumicino a Roma Ostiense e infine Taxi o bus n.30 per due fermate fino all'ufficio.
Secondo una nuova legge di Murphy che ho appena coniato, più pianifichi, più alta è la possibilità che nulla vada come previsto.
Primo problema: mi sveglio alle 6.00 e mio papà fa capolino nella stanza:
Padre -Devi prendere un Taxi
Figlio (addormentato)- ehe?
P - non abbiamo tirato fuori la macchina da garage (che non apre fino alle 7 Ndt)
F - Doh!
Arrivo all'aeroporto: "Oggi 6 Novembre l'Unione Europea istituisce nuove regole per la sicurezza aerea". In breve, file chilometriche per passare i controlli e il mio bagaglio a mano che viene imbarcato da un'intransigente hostess al check in.
L'aereo arriva a Roma inevitabilmente in ritardo...ma siamo arrivati ad un finger, niente bus ce la posso ancora fare!
In realtà è solo un'illusione, una volta dentro al tubo grigio, lanciato verso l'uscita un (sottile) nastro blu mi costringe a scendere le scale e ad aspettare un autobus per arrivare al terminal!
I monitor del ritiro bagagli come al solito non funzionano, ma io, ormai esperto avventuriero di Fiumicino, mi dirigo sicuro verso il nastro 16 (I bagagli da VR finiscono sempre lì). No oggi no, i bagagli arrivano al nastro 12, dalla parte opposta della sala, insieme a quelli da Parma, Palermo, Aosta, Catania e Kathamandu.
40 minuti dopo, bagaglio munito, mi arrendo a prendere un taxi verso la capitale. Troppo ormai il ritardo. La fine della fila per acchiappare questo raro animale albino però non si vede, quindi ritorno al treno, che parte alle 9.57.
"Prossima fermata Roma Ostiense"- giù dalle scale (treno a due piani), fuori dal treno, giù nel sottopassaggio, su per le scale per prendere il bus. Quel bus, quello che di sfuggita vedo partire appena fuori dalla stazione. Quattroruote albini? neanche l'ombra. Prossima arrivo del bus espresso n.30: 12 minuti. Argh, sono già le 10.40! la massa di gente si muove a sinistra, un taxi! Che una gentil signorina impegnata in conversazione telefonica urlante ferma prima di me.
Ma le devo aver fatto pena, mi guarda e mi dice: io vado verso via Colombo... Anch'io! taxi in due e tassista in piena confusione (il concetto di condivisione di un taxi non gli entrava proprio)
10.50- in ufficio! Tardi? beh i giornalisti stanno arrivando adesso...
Monday, November 06, 2006
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3 comments:
...e io che pensavo d'aver avuto una giornata pesante ieri... Vai Ale!!!!
Francy
e pensare che ti lamentavi di Milano!!!
baci
MLo
Voglio fare la giornalista!!!
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