Thursday, May 26, 2005

Stage

Yuppi! Ho trovato lo stage!!! Lo faccio alla British Telecom, a BrainTree, un sobborgo a sud di Boston. E devo anche comprarmi la macchina per arrivarci!

Quote of the day

Citazione del giorno:
" America is only nation in history which miraculously has gone directly from barbarism to degeneration, without the usual interval of civilization"

George Clemenceau

Wednesday, May 25, 2005

Video

Ecco il promesso video con Jacopo che zampetta nel cimitero di Cambridge. lo trovate qui

Saturday, May 21, 2005

Baruchello rules

VI riporto l'articolo apparso sull'Arena che commenta l'ultima riunione del consiglio comunale di Verona. Fidatevi è divertente! E poi compare anche lei la mitica Teresa Baruchello.


Il Consiglio diventa una balera

Bertani con cartello anti Benetti, Bajona in piedi sulla sedia, la Tisato danza


Venghino, siori e siore, alla sagra del Consiglio comunale. Anno 2005
dopo Cristo, 139 anni dopo l'entrata di Verona nel Regno d'Italia.
Interno, sera. L'aula di Palazzo Barbieri si riempie. C'è Consiglio.
Attacca, anzi, continua a parlare il consigliere dell'Udc Alberto
Benetti che mercoledì, nella seduta precedente, aveva parlato dalle
18.40 alle 23, tranne per tre quarti d'ora della pausa cena, e, come
ci tiene a puntualizzare, «essendo stato interrotto 50 volte».
L'intervento fiume di Benetti riprende, perché era lui ad avere la
parola. Dopo qualche minuto il consigliere dell'Udc chiede la verifica
del numero legale. C'è troppo rumore, lamenta. A quel punto si fa vivo
il capogruppo dei Verdi Giorgio Bertani, che sbotta, rivolto a
Benetti: «Dici delle assurdità da giorni. Non posso essere costretto
al silenzio. Con il tuo atteggiamento ostruzionistico offendi il
Consiglio. Voglio che torni il Benetti presidente della circoscrizione
Centro storico, quando io ero in Consiglio nella tua maggioranza, e
centrodestra a centrosinistra riuscivano a fare delle cose insieme».
Benetti non si scompone. Continua a parlare. Alle 18.36, forse alle
18.37, Bertani estrae dal suo basco il colpo di teatro. Entra in aula
con un lettore cd e le cuffiette e con un cartello di colore azzurro
affisso al torace, con la scritta: «Cittadino obiettore
debenettizzato. Ascolto Ravel, Debussy e...Andreotti» (riferimento al
politico tanto caro a Benetti). Il presidente del Consiglio comunale
Riccardo Caccia (Forza Italia) sospende la seduta per decidere se
proseguire o meno. Intanto, Bertani alza le mani incrociate, simulando
di essere ammanettato, e continua ad ascoltare musica. Lo imitano,
ammanettati, anche i giovani consiglieri della Margherita Marco Burato
e Giovanni Butturini.
Scatta un gioco di emulazione. Il consigliere di An Luca Bajona si
alza in piedi sullo scranno. Milena Tisato (Gruppo misto) balza a sua
volta sul tavolo riservato ai giornalisti, accennando dei passi di
danza e battendo in alto le mani. Intanto, Teresa Baruchello (Lista
Zanotto) estrae dalla borsa un'armonica a bocca, soffiando un paio di
note di una ballata. Il segretario comunale, a quel punto, esce
dall'aula. Cose mai viste, sembra dire con gli occhi.
Alle 19 si riprende. Pare tutto sistemato. Caccia invita Bertani a
tenere sotto la giacca, nascosto, il manifestino, se vuole restare in
aula. Benetti torna a parlare, ma la maggioranza esce dall'aula per
protesta contro l'ostruzionismo. Segue verifica del numero legale. Si
riparte, ma la maggioranza esce ancora. Caccia convoca i capigruppo.
Chiede di poter andare avanti. Si va. Benetti, con la voce roca,
termina il suo intervento fiume. Prima però si congratula con Flavio
Tosi (Lega Nord), neoassessore regionale alla Sanità. Si complimenta
anche Caccia. Intorno alle 19.30 attacca Paolo Gadioli (Oltre le
mura). E vai.
Ah già: qual era il tema? La mozione di indirizzo sull'Agsm.
All'ordine del giorno anche il piano di recupero di Alto San Nazaro e
un piano di lottizzazione in Borgo Roma. Cosucce. (e.g.)

Da L'Arena, 20 Maggio 2005

Friday, May 20, 2005

Luke, I'm your father

Ieri sera cinema con un pò di spagnoli. Ovviamente siamo andati a vedere il nuovo episodio di Star Wars. Il film non era per niente male, sicuramente il migliore della nuova trilogia.
Comunque la cosa più interessante erano gli americani al cinema. Tutti agitati per il film, durante la proiezione si mettevano a battere le mani, ad incitare i personaggi, etc...MAH!

Saturday, May 14, 2005

Cambridge e avanzi

Ieri pomeriggio a Cambridge, ovvero la parte di Boston al di la del fiume (charles), dove c'è il MIT e Harvard.
Abbiamo girato un video, prossimamente disponibile su questo sito, con Jacopo che saltellava come capuccetto rosso in un cimitero. Imperdibile!

Lasagna Night

Mercoledi sera c'è stata la serata finale del lasagna (al forno) contest. Partecipavano: I francesi con le lasagne di Camille, la pippa con un sformato di pasta e noi (io, filippo e jacopo).
Ovviamente la nostra lasagna, preparata dalla 4 alle 8 di sera, ha spopolato. Non c'era paragone.

Ovviamente sono state anche le prime a finire sebbene la quantita fosse industriale (ben quattro strati).

Saturday, May 07, 2005

Nuovo appartamento, nuovi coinquilini

Ho traslocato in un posto carino, dall'altra parte del campus. L'appartamento è grande e ci stiamo in 5.
Io sono sempre in camera con Filippo, Jacopo è in camer con un americano e un altro americano ha la singola.
Cmq devo raccontarvi l'episodio di ieri notte.
Torno dal party degli spagnoli e andiamo a letto.
Dopo un pò mi sveglio perchè Filippo sta cercando di mandare via uno dei nostri inquilini (pete) dal suo letto.
Il dialogo più o meno è stato:
F:"Pete, this is not your bedroom!"
P:"What's up?"
F:" this is not your bedroom!"
P:"AH!"
Il tizio si alza, si guarda attorno e... si rimette nel letto di Filippo!
F:"Pete, this is not your bed!!!"
P:" what's up"?
F:"let me show you where is your bedroom"
P:"what's up?"
Filippo si alza e accompagna Pete nel corridorio dell'appartamento, rientra in camera chiudendo subito la porta a chiave!
Stamattina troviamo un biglietto sulla porta che recita:" Sorry guys for last night, I sleepwalk when I am drunk!"
Fortuna che non è capitato a me! Io non sarei stato cosi paziente come Filippo!